L’ufficio brevetti degli Stati Uniti ha riconosciuto a Samsung la proprietà di un brevetto che copre un fantomatico “flying display device”, ovvero uno schermo volante. Il brevetto è stato depositato nel 2016 e descrive un dispositvo simile ad un drone, provvisto di uno schermo in grado di mostrare video come contenuti televisivi o in streaming, ma ovviamente anche con la possibilità di essere utilizzato come cartellone pubblicitario fluttuante a mezz’aria.

Secondo quanto si legge nel brevetto, lo schermo sarebbe provvisto di quattro propulsori ad elica e potrebbe incorporare funzionalità come riconoscimento vocale, rilevazione degli ostacoli e sensoristica di vario tipo. Il brevetto parla genericamente di display, ma il concetto potrebbe essere applicabile a varie tipologie di dispositivi da tablet a soluzioni medicali portatili.

Inoltre il particolare drone potrebbe essere capace di tracciare lo sguardo, le mani o la testa dell’utente, così da poterlo controllare con i movimenti di queste parti del corpo. Altra possibilità è la capacità di tracciare le pupille di un individuo, regolando di conseguenza la posizione dello schermo per offrire una visione quanto più confortevole possibile: potremmo avere tablet che ci seguono per casa mostrando i nostri contenuti preferiti, ma anche impertinenti cartelloni pubblicitari che ci pedinano mentre passeggiamo per la città.

Ovviamente per ora si tratta di un concetto teorico e non v’è alcuna garanzia che possa tradursi in un dispositivo concreto e reale: si tratta in ogni caso di un esempio dei possibili sviluppi che le varie realtà del panorama tecnologico stanno considerando con questo tipo di tecnologie.

Categorie: Tech

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