Oculus ha appena introdotto sul mercato Oculus Go, un dispositivo che ha il potenziale di cambiare il modo di concepire la realtà virtuale per quanto riguarda il pubblico “casual”, ma è già al lavoro sulla nuova versione di Oculus Rift, il suo dispositivo top di gamma per videogiocatori. Il nuovo Rift ha il nome in codice di “Half Dome”, presenta un campo visivo da ben 140 gradi (il precedente si fermava a 100 gradi) e un innovativo sistema che regola lo spostamento dei display in funzione del punto in cui gli occhi si focalizzano. Se ne è parlato al recente Facebook F8.

Il visore è fondamentalmente in grado di spostare automaticamente i display a seconda del punto della schermata che si sta guardando. Si tratta di una tecnologia alternativa ai sistemi attuali di tracciamento degli occhi volta a risolvere uno dei limiti storici della realtà virtuale, ovvero la messa a fuoco degli oggetti che si stanno osservando.

Oculus Half Dome

In sostanza, se nella realtà virtuale si osserva un oggetto che si trova particolarmente vicino al punto di osservazione i display si sposteranno in modo tale da consentire di vederlo in maniera più dettagliata, sfocando ciò che si trova dietro. Secondo Oculus, il nuovo sistema non farà rumore e non introdurrà vibrazioni. Inoltre, non richiederà un involucro più grande rispetto a quello del tradizionale Oculus Rift.

L’altro grande passo in avanti riguarda il campo visivo, con 40 gradi in più che sicuramente faranno una grande differenza in termini di coinvolgimento. L’immagine sotto dà un’idea di cosa dobbiamo aspettarci.

Oculus Half Dome

Per il momento “Half Dome” è solamente un prototipo e Oculus/Facebook non hanno fornito alcun indizio sulle tempistiche di debutto sul mercato consumer.

Categorie: Tech

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